“Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di avere vinto” (Giordano Bruno)
Nati dalle loro stesse aspirazioni, i Logos Zetetici contemplano l’ideologia umana e la divulgano, ne riproducono il pensiero in pubblico, lo esaltano, lo difendono; essi rappresentano uno tra i possibili modi di pensare: sono impavidi servitori dell’Uomo, ma soprattutto strumenti visionari del suo pensiero… convinti che la conoscenza rende gli individui liberi.
Essi si confrontano dialogando, crescono elaborando, e disquisiscono secondo coscienza, certi che questo sia il “vero-modo-di-essere”, schietto, umilmente sincero, ardito, rispettoso degli altri, simili nel loro concorde spirito di ricerca della verità, ma diversi per la molteplicità delle singole idee.
L’obiettivo, quindi, di questo raziocinante e impavido Gruppo è “lo scambio di idee, pensieri e parole” che riguardano le conoscenze dell’Uomo, per crescere e arricchirsi nella cultura attraverso la libertà dialogica del “sapere certo e veritiero”, il tutto basato sul rispetto dell’altro, chiunque esso sia.